Clásico de Avellaneda: Racing Club vs Independiente
I due stadi a 300 metri di distanza: la rivalità più densa d'Argentina
Una Città, Due Giganti a Pochi Passi
In nessun luogo del calcio mondiale due rivali così accese vivono tanto vicine quanto il Racing Club e l'Independiente ad Avellaneda, la città industriale appena a sud di Buenos Aires. Il Racing fu fondato nel 1903, l'Independiente due anni dopo nel 1905, ed entrambi i club edificarono i propri stadi a poche centinaia di metri l'uno dall'altro: una prossimità talmente insolita da rendere Avellaneda una delle uniche città al mondo a vantare due diversi club vincitori della Coppa Intercontinentale. Le radici della rivalità affondano più lontano della maggior parte dei derby: le squadre riserve si affrontarono già nel giugno 1907, con la vittoria dell'Independiente per 3-2, anni prima che le prime squadre si affermassero come potenze nazionali. Entrambe avrebbero poi segnato epoche intere del calcio sudamericano in modi profondamente diversi. L'Independiente è diventato il club più titolato del continente in Copa Libertadores, sollevando il trofeo sette volte tra il 1964 e il 1984 — un record tuttora imbattuto — guadagnandosi il soprannome di "Rey de Copas", il Re delle Coppe. Il Racing, noto ai suoi tifosi come "La Academia", rispose vincendo la Copa Libertadores del 1967 e, pochi mesi dopo, una clamorosa Coppa Intercontinentale contro il Celtic, diventando il primo club argentino in assoluto a laurearsi campione del mondo. Quella gloria primordiale non ha reso la rivalità meno aspra nei decenni successivi. I due club hanno deciso a più riprese campionati e lotte per la salvezza in scontri diretti, dal titolo del 1983 conquistato dall'Independiente nella stessa partita che sancì la retrocessione del Racing in seconda divisione, fino al caotico "Clásico de los 9" del febbraio 2020, quando entrambe le squadre chiusero in nove uomini sul campo dopo quattro cartellini rossi, trovando comunque il modo di produrre un gol vittoria all'ultimo respiro. Con due dei club più storici d'Argentina che condividono un minuscolo angolo di Avellaneda, ogni sfida porta con sé il peso di una rivalità che non ha mai avuto bisogno di distanze per restare infuocata: basta l'ampiezza di pochi isolati.
Storia del Derby: Incontri Leggendari
I capitoli più memorabili e decisivi che hanno fatto la storia di questa rivalità
Il leggendario 'Clásico de los 9'. Il Racing resta in 9 uomini per le espulsioni di Arias (39') e Sigali, ma anche l'Independiente si riduce a 9 con i cartellini rossi a Domínguez e Romero: la sfida si decide tra due squadre dimezzate, non un Racing eroico contro un rivale al completo. All'86' Marcelo Díaz deposita in rete l'incredibile 1-0, nato da un'azione di Cvitanich sulla destra e un pallone lasciato scorrere da Miranda.
La storica vittoria del Rojo con lo show del diciassettenne Sergio 'Kun' Agüero. Dopo la tripletta di Nicolás Frutos (35' rig., 56' testa, 75' rig.), Agüero firma all'82' un capolavoro assoluto, scattando da centrocampo e ubriacando Crosa con una serie di finte prima di fulminare il portiere di sinistro.
Uno dei pomeriggi più tesi del calcio argentino. Con il Racing già retrocesso matematicamente il turno precedente, l'Independiente vince 2-0 con reti di Giusti (43') e Trossero (48'), conquistando il titolo di campione metropolitano nello scontro diretto cittadino.
