El Clásico Joven: Club América vs Cruz Azul
Il grande derby di Città del Messico: finali epiche e rivalità cittadina
Il Dominio della Capitale Messicana
Rispetto alla decennale rivalità tra América e Chivas, il Clásico Joven contro il Cruz Azul si è guadagnato il suo nome quasi per caso. Nel 1980, il telecronista messicano Gerardo Peña Kegel aveva bisogno di un'espressione per descrivere in diretta la crescente sfida tra América e Cruz Azul e scelse semplicemente la parola "joven" — giovane — per distinguerla dal più antico Clásico Nacional. "Ho semplicemente aggiunto quell'aggettivo, punto e basta", avrebbe ricordato in seguito. "Fu una cosa improvvisata al momento, non ci pensai né la studiai a tavolino". L'etichetta rimase impressa, sebbene le radici del duello affondassero più lontano di quanto il nome lasci intendere: le due squadre si incrociarono per la prima volta in un'amichevole del 1963 vinta dall'América per 4-0, prima del loro debutto ufficiale in campionato il 30 agosto 1964 all'Estadio 10 de Diciembre nella cittadina industriale di Ciudad Cooperativa Cruz Azul, nell'Hidalgo — allora sede del club legato all'industria del cemento prima del definitivo trasferimento nella capitale. Ciò che rende unico il Clásico Joven è che, a differenza del contrasto capitale-provincia del Clásico Nacional, questa è una rivalità disputata prevalentemente all'interno di Città del Messico tra due delle potenze più vincenti della capitale: l'América, la squadra più decorata della Liga MX, e il Cruz Azul — ribattezzato "La Máquina", la Macchina — una delle compagini più titolate dell'era professionistica. Questa sfida ha regalato a più riprese alcuni degli scontri a eliminazione diretta più spettacolari del calcio messicano, dal memorabile 4-1 con cui il Cruz Azul travolse i campioni in carica dell'América nella finale del 1971-72 stabilendo il prestigio del derby, fino al salvataggio in pieno recupero dell'América nella finale del Clausura 2013. Giovane soltanto nel nome, il Clásico Joven dimostra da oltre mezzo secolo che a una rivalità non serve un soprannome antico per scrivere pagine memorabili di storia.
Storia del Derby: Incontri Leggendari
I capitoli più memorabili e decisivi che hanno fatto la storia di questa rivalità
Il 'Milagro de Moisés Muñoz'. Sotto 0-1 all'andata e 0-2 nell'aggregato all'88' giocando in 10 dal 14', l'América compie un miracolo: Mosquera accorcia all'89' e al 93' il portiere Moisés Muñoz si spinge in attacco e segna di testa il 2-1 che manda la finale ai rigori, vinti poi dalle Águilas sotto la pioggia.
La vittoria con il maggior scarto nella storia della rivalità. Le Águilas dominano all'Azteca con sette marcatori diversi: Richard Sánchez (15'), Jonathan Rodríguez (22'), Diego Valdés (45'+9), Henry Martín (53'), Álvaro Fidalgo (73'), Federico Viñas (85') e Salvador Reyes (90').
La finale che diede origine al 'Clásico Joven'. Cruz Azul batte l'América campione in carica con reti di Pulido (11'), Victorino (29') e doppietta di Octavio Muciño (36', 46'); inutile il gol di Enrique Borja al 90'. Il trionfo segna l'inizio dell'era dorata de La Máquina.
